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Project

La villa nel parco

L’AMBIENTE E IL PROGETTO

Torino zona precollinare -
L’intervento di riqualificazione ha interessato l’intero fondo di Strada Val San Martino 26 e si è realizzato nel recupero e nella ristrutturazione della palazzina di inizio secolo con la creazione di tre appartamenti per piano e un piccolo appartamento al piano seminterrato con affaccio nel parco; è stata realizzata inoltre un’autorimessa interrata.
Sarà realizzata ancora una villa unifamiliare nella restante parte del parco, inserita integralmente nel verde sfruttando il declivio naturale del terreno. La villa avrà gli accessi carraio e pedonale indipendenti su Strada Val San Martino 26.

Approfondimento
La forma architettonica della villa nasce dall’avvicinarsi di due semplici parallelepipedi, distanziati tra loro da due setti, in modo da far entrare la scala di accesso e quindi agevolare la penetrabilità dall’esterno all’interno dei volumi abitati. E’ un guscio che protegge dalle intemperie verso nord-ovest, ma aperto alla luce a sud-est, ed è distinto da un minimalismo esteriore asciutto, costruito mediante una selezione ridotta di materiali e colori che non lasciano trasparire il nucleo, il cuore abitativo interno.
Il tetto piano è un terrazzamento artificiale verde, mimetico, una linea d’orizzonte verso la natura, verso il bosco, che distingue l’immobile ma al contempo non pregiudica visuali e viste sia verso valle sia verso monte, dalla proprietà stessa o dai fondi limitrofi.
E’ un’architettura semplice ma integrata con il contesto ambientale: ogni apertura verso l’esterno fa intendere la volontà di costruire uno spazio senza soluzioni di continuità con la vegetazione circostante. La stessa struttura portante in legno lamellare, in quella porzione di villa, diventa portico, proteso verso il giardino.
L’accesso avviene dall’alto dell’edificio ovvero dal piano terreno e la scala distribuisce ai piani prolungandosi verso il prospetto vetrato, verso valle, dove un’apertura trasparente incornicia ancora il paesaggio.

Le soluzioni architettoniche proposte sono state accompagnate da un altrettanto importante ricerca finalizzata alla realizzazione di un edificio a basso consumo energetico e quindi particolarmente attento alla salvaguardia dell’ambiente.
Le soluzioni adottate hanno riguardato l’ottimizzazione energetica dell’involucro edilizio, l’adozione di soluzioni impiantistiche ad alta efficienza e il ricorso a fonti rinnovabili per la copertura del fabbisogno termico dell’abitazione. Il risultato è una CasaClima A, ossia un edificio con un’efficienza inferiore a 30 kWh/m2a.
La forma compatta della villa favorisce il contenimento del fabbisogno energetico; l’involucro è stato realizzato in modo tale da assicurare un efficace equilibrio delle temperature nelle diverse stagioni, con ambienti che non diventano troppo freddi in inverno e restano piacevolmente freschi in estate. La massa della struttura, inoltre, contribuisce ad assicurare un elevato comfort acustico
L’adozione di pacchetti isolanti di elevato spessore per le superfici disperdenti dell’involucro ha permesso di raggiungere valori di tramittanza termica piuttosto bassi. I materiali isolanti sono stati scelti in funzione delle diverse situazioni. Per le pareti fuori terra si è utilizzata la lana di roccia, mentre per le pareti controterra si è optato per materiali come il polistirene. Le pareti esterne sono caratterizzate da una parete ventilata realizzata con listelli lignei orizzontali.
L’isolamento del solaio controterra è stato realizzato in parte con granuli di vetro cellulare in parte con polistirene a seconda delle esigenze dettate dalle caratteristiche del terreno.

Il progetto impiantistico ha mirato a dare il massimo comfort e funzionalità con la minima spesa d’esercizio, una semplice e poco onerosa spesa di manutenzione e una facile sostituzione dei componenti applicati.
L’energia termica necessaria per il funzionamento dell’edificio è fornita da una caldaia a condensazione a gas metano collocata nel locale tecnico del piano seminterrato. La caldaia ha un accumulo di calore ed è realizzata in un sistema integrato capace di utilizzare il calore proveniente dall’impianto solare termico per l’integrazione del riscaldamento e della produzione di acqua calda sanitaria.
Il sistema impiantistico permette un uso differenziato dei singoli ambienti; le zone termiche sono indipendenti e regolate separatamente tramite cronotermostati e valvole di zona elettro-attuate sui circuiti del pavimento radiante, per poter essere riscaldate in momenti e a temperature differenti.
Per il ricambio dell’aria nei singoli ambienti, la distribuzione dell’aria è affidata ad un impianto di ventilazione meccanica controllata; le macchine di ventilazione garantiscono un’efficienza nel recupero di calore attorno al 90%.

Risparmio energetico > Salubrità > Comfort

L’edificio si identifica come un sistema complesso ed integrato di tecnologia, qualità dei materiali e forma architettonica.

  • Facciate ventilate in legno , copertura con giardino pensile.
  • Sistema di riscaldamento a pannelli radianti a pavimento con caldaia a condensazione della ditta VIESSMANN o similare.
  • Sistema di ricambio dell’aria a ventilazione controllata.
  • Impianto elettrico in domotica.
  • Impianto antintrusione in domotica.
  • Serramenti esterni della ditta FINSTRAL in PVC ad alta prestazione.
  • Piattaforma elevatrice per accesso autorimessa.
Fabbisogno di calore per il riscaldamento
Fabbisogno di calore 6.368,95 Kwh/a
Fabbisogno di calore per il riscaldamento riferita alla superficie netta 24,99 Kwh/m2a
Classe energetica CasaClima A
Indice di prestazione energetica per la climatizzazione invernale proprio dell’edificio 26,56 kWh/m2a
Fabbisogno di energia primaria globale 13.783,09 kWh/a
Quota di energia alternativa 31.62 %
Emissioni CO2 3.59 t/a
Indice CO2 16.97 kg/m2a
Localizzazione

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